La Rigenerazione del Fegato

La Rigenerazione del Fegato

Ormai è più di un decennio che esiste ufficialmente il sito ArnoldEhret.it con annesso il suo forum. I messaggi pubblicati dagli utenti del forum sono una fonte preziosa per me e mi hanno dato possibilità di comprendere sempre più riguardo all’applicazione corretta del “Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco” e le problematiche inerenti.

Ho ricevuto molto anche sotto l’aspetto umano dalle confidenze degli utenti che hanno espresso le loro paure, speranze, certezze e incertezze, da loro stessi pubblicate nei messaggi del forum, o nello scambio di email, e ad essi vanno i miei davvero più sentiti ringraziamenti, e non è una semplice forma di cortesia, ma sto sperimentando la vibrazione di gratitudine mentre scrivo.

Quando qualcuno chiede riguardo a qualcosa di cui non conosco la risposta cerco sempre di trovarla fra i libri della mia libreria, specialmente fra quelli del periodo di Ehret, di fine ‘800 e inizio ‘900, su internet e fra le note che ho preso nel corso delle mie esperienze passate.

Fra le cose che mi incuriosiscono c’è il fatto che alcuni utenti del forum accusano una perdita di peso considerevole quando omettono i cibi che creano muco, e non vorrebbero perché non ne hanno la necessità mentre altri non perdono un etto, e vorrebbero perderne, giustamente perché è evidente che hanno del grasso in eccesso.

Personalmente in un certo periodo della mia adolescenza ho iniziato ad avere del grasso sul ventre e da allora fino a poco fa non si era ancora deciso ad andarsene, nonostante diversi tentativi con altre diete e digiuni, per quanto la pelle migliorasse, come pure il benessere generale, ma il malloppo di grasso era sempre lì.

Credo di avere trovato la risposta a entrambe le anomalie. La causa di queste è un fegato intossicato. La soluzione è di disintossicarlo, non solo con una semplice “Scarica” di tossine e calcoli, come quella proposta da Hulda Clark nel suo libro “La cura di Tutte le Malattie”, ma con un preciso regime alimentare.

E’ chiaro che con il sistema di guarigione di Ehret è possibile ottenere il risultato voluto, ma la cosa ad alcuni potrebbe richiederebbe più tempo con qualche difficoltà in più da superare, evitabile se contemporaneamente ci si indirizza direttamente al fegato con metodi specifici.

Il libro il “Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco” pubblicato per la prima volta nel 1922, contiene principi universalmente validi riguardo alla salute e alla corretta alimentazione e questi erano veri allora e lo sono ancora adesso, i concetti espressi danno i risultati sperati quando applicati correttamente.

Sono invece radicalmente cambiate le abitudini alimentari, sono state addirittura stravolte al punto che vengono venduti veleni passati per alimenti che la maggior parte delle persone mangia tranquillamente, mentre si imbottisce di farmaci, ignara delle conseguenze per  l’organismo, invecchiamento precoce, morte prematura e qualità della vita continuamente abbassata da malesseri e malattie.

E’ per questo che ho voluto aggiungere la rigenerazione del fegato, come un requisito necessario per conseguire la salute perfetta, al sistema di guarigione della dieta senza muco.

Chi vuole invertire la spirale del diabete deve necessariamente passare da questa strada, la rigenerazione del fegato.

Per scrivere questo articolo mi sono avvalso anche dei contenuti del libro “Liver Cleansing Handbook” (Il Manuale della Pulizia del Fegato) di una cara amica, Rhody Lake,  allora editore di Alive Magazine (Alive.com). Abitava a Sechelt, nei pressi di Vancouver in Canada. Era una persona molto competente nel campo dell’alimentazione naturale e politicamente impegnata per fare approvare leggi a favore della salute dei cittadini.

Per la sua incorruttibilità e integrità era fortemente osteggiata dalle industrie farmaceutiche e dalle multinazionali dell’industria alimentare, dal ministero della sanità e perfino dal governo canadese, il che la dice lunga sull’influenza dello strapotere delle lobby.

Il 27 novembre 2005, dopo essere uscita per una passeggiata, non è più tornata. Le ricerche sono durate una settimana, ma di lei non è stata trovata alcuna traccia, come se fosse scomparsa. Allora era in perfetta salute, oggi avrebbe 91 anni.

Rhody Lake

Rhody Lake a 80 anni

Introduzione

Ogni organo, ghiandola, tessuto muscolare del corpo funzionano insieme costituendo un tutto armonico ed omogeneo, e il fegato gioca forse il ruolo più importante. Infatti, “fegato”, in inglese “liver” deriva dalla parola “live” che in inglese antico significa “vita”. Mantenere felice il tuo fegato è essenziale per la tua vita, quindi è veramente importante sapere come trattare quello che i Cinesi chiamano “il padre di tutti gli organi.” Forse dovremmo adottare il noto saluto russo: “Come sta il tuo fegato oggi?”

Tu sei l’unico responsabile delle scelte di cosa introdurre nel tuo corpo. Le tossine epatiche potrebbero trovarsi nel cibo che hai portato a casa e che ti piace di più. E’ probabile che tu stia facendo trattamenti per diversi problemi di salute come stitichezza, allergie, colesterolo alto, colon irritabile, zucchero elevato del sangue, asma, eruzioni cutanee, non sapendo che il vero problema deriva dal tuo fegato. Questo grande e molto importante organo disintossicante è intasato, lento, sofferente, infelice, in breve, disfunzionale. Ed è il risultato di una cattiva alimentazione e stile di vita inadeguato.

La buona notizia è che il fegato è molto tollerante. La funzionalità epatica ottimale può essere ripristinata e anche un fegato danneggiato può essere rigenerato. È solo questione di sapere cosa fare e cosa non fare. Se assisti il fegato a fare bene il suo lavoro, funzionerai meglio mentalmente, emotivamente e fisicamente.

Un mondo tossico

Nel tuo corpo il fegato funziona come parte di una squadra, e il suo compito è quello di disintossicare. La necessità di disintossicarsi è più importante che mai, perché viviamo in un ambiente tossico, in gran parte a causa dei “progressi” della rivoluzione agricolo-industriale, dei prodotti chimici utilizzati in agricoltura, additivi chimici alimentari, droghe farmaceutiche, il cloro e il fluoro nelle acque, lo scarico delle automobili e gli inquinanti in casa nostra contenuti nei detergenti chimici, vernici, tappeti e mobili. Queste sostanze contribuiscono alla tossicità generale a cui il corpo deve far fronte.

Ma l’assalto più grande subito dal corpo e dal fegato in particolare proviene dall’alimentazione moderna. I cibi denaturati, elaborati e trasformati chimicamente sono unici di questa era della globalizzazione e causa di stress maggiore sul fegato di quanto mai sperimentato dai nostri antenati.

Il fegato deve lavorare costantemente per eliminare queste tossine attraverso polmoni, pelle, intestino reni e colon per impedire che entrino nel flusso sanguigno. Un sovraccarico di tossine significa che anche tutti gli organi sono troppo sovraccarichi, e ognuno deve fare di più di quello che possono gestire in modo adeguato. Così compaiono dei sintomi. I medici chiamano questi sintomi “malattia.” Purtroppo di solito “trattano” i sintomi e non indagano sulle cause.

Le più diffuse, e quindi le più insidiose, di queste tossine sono gli acidi grassi insaturi provenienti da oli idrogenati, che sono in quasi tutti i prodotti alimentari trasformati o confezionati che trovi al al supermercato. Gli oli idrogenati si trovano anche in alcuni articoli nei negozi di alimenti biologici, e nel complesso costituiscono ora più del 60% dell’attuale consumo di grassi alimentari. Questi oli, artificialmente induriti con metalli e idrogeno, producono acidi grassi trans-isomeri che non sono naturali per il corpo umano. Sono estranei, e il tuo corpo non sa cosa farne. Aggiungendo prodotti trasformati alla tua alimentazione, grassi idrogenati inventati dall’uomo, ti metti effettivamente a rischio di contrarre malattie cardiache, cancro al seno e diabete.

Percorsi di disintossicazione del corpo

Hai un solo fegato ed è necessario tenerlo correttamente in funzione per disintossicare il tuo organismo. E’ solo il fegato che può purificare il sangue e dovresti mantenerlo felice, pulirlo regolarmente mangiando quotidianamente specifici alimenti e nutrienti. Le tossine vengono poi facilmente eliminate attraverso le vie previste dal fegato, attraverso la cistifellea, l’intestino e, attraverso i reni, la vescica.

Attraverso questi percorsi, elimini microrganismi (parassiti), insetticidi, additivi alimentari, falsi grassi, farmaci, alcool e altre tossine.

Quando queste vie sono ostruite o sovraccariche di tossine devono poi essere eliminate attraverso la pelle, con conseguente eczema, acne rosacea, prurito, macchie della pelle marrone (le cosiddette macchie della “vecchiaia”), rossori, viso arrossato ed eruzioni cutanee.

C’è un altro problema. Anche se leggi meticolosamente le etichette in futuro non troverai gli acidi grassi insaturi elencati contenuti nella confezione. I produttori non saranno tenuti per legge a fornire questa informazione. Infatti, stanno cercando di far approvare nuove regolamentazioni per non inserire più quel genere di informazione, con la motivazione che “non è nell’interesse dei consumatori” farle conoscere. Se dai retta al costante esagerato lancio pubblicitario di prodotti ”senza grassi” per ridurre l’assunzione di grassi, e far mangiare prodotti “senza grassi” o con “pochi grassi ” è possibile che tu ingerisca meno grassi animali di dieci anni fa, ma la percentuale di grassi, per di più tossici, nella tua alimentazione è identica o aumentata. Ora sul mercato, da un po’ di anni ci sono prodotti come Olestra, che è un falso grasso progettato per passare attraverso il tuo sistema digestivo senza essere digerito (Lo usano anche per fare delle vernici…). Su questo grasso inventato ci sono dei rapporti che dichiarano che causa gravi crampi intestinali e altri effetti collaterali. Questo olio, con il nome commerciale “Olean”, non esistente in natura, viene usato per fare gli “snacks” e le cosiddette merendine. Il tuo fegato viene gravemente compromesso, quando gli si chiede di occuparsi di tali tossine.

Tempo fa c’era il sito web istituzionale Olean (ora scomparso…), c’era un contatore che mostrava in tempo reale il numero degli snacks che gli esseri umani hanno mangiato che contengono questa assurdità prodotta dalla PROCTER & GAMBLE, la stessa multinazionale che fa “cibo” per cani e gatti e un sacco di altri prodotti chimici. Sulle etichette degli snacks che lo contengono questa informazione è omessa.

Ciò che è necessario è un modello nuovo di mangiare e di dieta per una pulizia del fegato, che consenta a tutti gli organi che assistono — pancreas, reni, intestino, di funzionare in modo ottimale. Se fai questo il tuo fegato non si bloccherà intasato di rifiuti tossici. E se il tuo fegato elabora grassi naturali vegetali, produce la quantità ottimale di colesterolo, e assiste alla produzione della bile, ti sentirai un leone! Te lo garantisco

Il bilanciamento della bile

La bile è essenziale. La bile è un liquido amaro giallo-verde che viene prodotto dal fegato e conservato nella cistifellea, dove viene rilasciato quando necessario per la digestione. La bile scompone il grasso in piccole particelle e aiuta ad assorbire oli, grassi e vitamine liposolubili (A, D, E e K). Aiuta anche a trasformare il beta-carotene in vitamina A e libera l’intestino tenue di micro-organismi potenzialmente nocivi. E promuove la peristalsi per mantenere in movimento le feci lungo il tratto intestinale fino all’espulsione, come rifiuti, impedendo così la stitichezza, la rovina della civiltà occidentale.

Smettendo di indulgere nel consumo di tali schifezze, il normale processo digestivo di nuovo avverrà come dovrebbe e il fegato viene messo in grado di produrre la bile necessaria per la digestione e l’eliminazione, mantenendo tutti gli altri percorsi puliti.

Come siamo entrati nella rivoluzione dei moderni macchinari e delle innovazioni tecnologiche la salute umana ha iniziato a declinare. Il cibo è diventato qualcosa di diverso dai composti che il corpo capisce ed è in grado di metabolizzare. Il fegato improvvisamente si è trovato con un lavoro straordinario enorme da fare. Non riconosce i nuovi “alimenti” alterati, così li tratta come tossine e cerca di eliminarle dal corpo come meglio può. Quando ce ne sono troppe per rimuoverle attraverso il normale processo digestivo, il fegato cerca di spingerle fuori attraverso la pelle. Quando il fegato è sovraccarico e stanco, le tossine rimaste nel corpo, grassi artificialmente induriti e altri veleni, circolano nel sangue e il risultato è la degenerazione e la malattia.

Il fegato e il sovraccarico

Il fegato è stato progettato per funzionare con la precisione di un orologio svizzero. Verso le due del mattino comincia a selezionare i nutrienti ricevuti con l’ultimo pasto. Se quel pasto è stato leggero e non fatto troppo tardi il tuo fegato può gestirlo con facilità, mandando una quantità di bile sufficiente alla colecisti per la fase successiva della digestione. Se fai un pasto pesante e mangi troppo tardi, il fegato fa gli straordinari fino a circa le otto del mattino, o più tardi, ma senza paga extra! Al mattino, quel fegato stanco ti terrà tra le coperte, non vuole alzarsi. Sarai di cattivo umore e ti lamenterai di non essere una persona mattiniera. In realtà sei “sofferente di fegato”. Il tuo fegato non è stato in grado di liberarsi del suo carico tossico. Quindi inizi la giornata con una tazza di caffè per partire con una spinta, ma la caffeina compromette il fegato ancora di più. Quindi al bar prendi una brioche e magari a metà mattina un altro caffè e a pranzo un hamburger con patatine fritte o la pizza.

La reazione del fegato a caffeina, zucchero e grassi idrogenati è frenetica. Ulteriore sovraccarico di tossine. E se la tua alimentazione normale comprende anche biscotti confezionati, cracker, patatine fritte, salse e pane, fai il pieno di acidi grassi insaturi e additivi chimici e il fegato finirà per dare forfait.

Segnali di un fegato sofferente

Quando ti senti stanco, svogliato, in contrasto con il mondo, è il fegato che parla. Anche ragazzi giovani possono avere un fegato intasato e carico di tossine che non fa ben sperare per la loro salute futura. Seguendo la dieta del fast food e dei prodotti lavorati possono aspettarsi una serie continua di sintomi che i medici sono addestrati a trattare con farmaci (e quindi aggiungendo ulteriori sostanze tossiche nel corpo), senza alcuna conoscenza o comprensione della causa sottostante, un fegato miserabile!

Alcuni dei segnali di sofferenza del fegato includono:

  • Pressione alta
  • Colesterolo alto
  • Aumento di peso
  • Pancia
  • Cellulite
  • Indigestione
  • Gonfiore addominale
  • Sindrome dell’intestino irritabile
  • Eczema
  • Acne rosacea,
  • Foruncoli,
  • Sindrome da stanchezza cronica,
  • Macchie marroni sulla pelle (macchie del fegato),
  • Vampate di calore,
  • Pancreas compromesso,
  • Depressione,
  • Irritabilità

L’elenco potrebbe continuare.

La maggior parte delle persone non ricevono il messaggio. Trattano i sintomi con i farmaci da banco o prescritti dal medico, e proseguono con il loro usuale stile di vita malsano, distruggendo il fegato. Se hai deciso di cambiare, questo e altri articoli e i libri di Ehret ti aiuteranno ad essere il tuo proprio medico per raggiungere una salute migliore.

Facilitare il processo di digestione

Una corretta digestione inizia con sapere che cosa si dovrebbe mangiare. Forse la precedente dichiarazione può apparire ovvia, ma forse hai alcune idee sbagliate su ciò che costituisce una dieta “sana”.

Prima di tutto sei a conoscenza che quasi tutti i cibi confezionati nel tuo supermercato, quelli che riempiono la maggior parte dei carrelli della spesa, contengono additivi chimici e conservanti? L’elenco è lungo come le colonne pubblicitarie di un quotidiano e comprende arsenico, idrossido di ammoniaca, anidride acetica, ipoclorito di sodio, calcio silicato di alluminio e magnesio stearato, solo per citarne alcuni. I coloranti alimentari sono costituiti da pigmenti chimici dai nomi impronunciabili che né il consumatore né il corpo capiscono. Dovremmo mangiare frutta e verdura fresca, cotta il meno possibile, frutta a guscio e semi, poco pane integrale senza additivi chimici. Il tipo di cibo che mangiavano i nostri antenati.

La digestione inizia in bocca, e gli alimenti devono essere ben salivati masticandoli a sufficienza, senza finire nella trappola delle raccomandazioni di chi consiglia di masticare cento volte ogni boccone e stupidaggini simili. E anche se l’assunzione giornaliera di acqua è fondamentale (otto bicchieri al giorno, poco più di un litro), non bere acqua durante i pasti. Come regola generale bevi acqua due ore dopo i pasti o mezz’ora prima dei pasti. Il consumo di liquidi durante i pasti diluisce i succhi digestivi e l’importante acido cloridrico. Hai bisogno di questi succhi gastrici e degli acidi per digerire gli alimenti facilmente e rapidamente, per distruggere qualsiasi batterio che potrebbe esserci nel cibo che mangi e per facilitare una rapida funzione intestinale. Con sufficiente acido cloridrico nello stomaco, vitamine e minerali vengono utilizzati in modo appropriato. Senza abbastanza acido, il cibo va in putrefazione nello stomaco, causando gas, rigonfiamento e disagio. Il fegato sarà ostacolato e non sarà in grado di svolgere bene il proprio lavoro.

Prepara la tua dieta

La fibra è un ingrediente essenziale per un buon funzionamento del fegato, è il camion della spazzatura che si porta via il colesterolo. di solito si pensa alla crusca quando si sente la parola fibra, ma le fibre sono quelle delle verdure, soprattutto crude. Pane bianco, pasta e cereali sono un problema, meglio passare agli pseudo-cereali, ho scritto articoli a riguardo. Non c’è da meravigliarsi che il colesterolo alto sia una preoccupazione per molte persone. Torna a un regime dietetico quotidiano di frutta e verdura crude, poco pane di segale, e verdure al vapore e pseudo-cereali (grano saraceno, quinoa, miglio, amaranto, ecc.). Consuma alimenti crudi fino al settantacinque per cento. Mangiare cibi integrali e in particolare cibi crudi ti darà fibra sufficiente per agevolare il movimento peristaltico.

La peristalsi è una serie di contrazioni muscolari che muove cibo e rifiuti lungo il tratto intestinale. Le fibre assorbono l’acqua da dieci a trenta volte il loro peso, quindi avrai bisogno di consumare abbastanza acqua per una eliminazione corretta. La digestione è ostacolata, quando troppo poco di uno dei due, le fibre e l’acqua, viene consumato durante il giorno.

Il lavoro degli organi viene fatto in armonia con tutti i processi corporei. Ogni funzione è importante e incide su ogni altra funzione. Quando bevi semplicemente acqua e non consumi alimenti ricchi di fibre, l’acqua viene espulsa attraverso le vie urinarie senza rimuovere le tossine. Una eliminazione difettosa delle tossine ostacola il dotto biliare e i dotti pancreatici e ingorga il fegato. Il pancreas non può fornire i succhi gastrici (enzimi) all’intestino tenue, di modo che il corpo possa digerire il cibo. E quando la digestione si arresta, anche la corretta assimilazione delle sostanze nutritive degli alimenti si arresta.

Enzimi

Gli enzimi naturali vegetali sono presenti in tutta la frutta e la verdura, ma vengono distrutti con il calore. Se sei abituato a mangiare in gran parte cibi cotti, il pancreas deve lavorare più duramente per fornire gli enzimi necessari per la digestione, e questo provoca una diminuzione della tua scorta di enzimi. Questo processo accelera quando si invecchia e la scorta di enzimi digestivi si riduce di anno in anno. E’ fondamentale quindi prendere degli enzimi vegetali come “integratori”, durante ogni pasto di cibi cotti, e anche compresse di acido cloridrico con betaina e pepsina.

Un altro problema ancora causato da eliminazione inadeguata è la probabilità di albergare parassiti. Un accumulo di tossine nel tratto intestinale crea un ambiente favorevole per i parassiti. Se non sei andato di corpo per uno, due, tre o quattro giorni, si può essere certi che dei parassiti si sono insediati e sono felici e a loro agio.

Il buon senso dice che l’eliminazione intestinale dovrebbe avvenire dopo ogni pasto completo: tre pasti al giorno, tre volte in bagno, un solo pasto, una volta. Se si modificano le abitudini alimentari a sei piccoli pasti, mangiando cibi ottimali, masticandoli bene, e prendendo degli enzimi digestivi con il cibo, andare di corpo una o due volte al giorno è sufficiente. Più nutrienti sono i cibi, migliore è il processo digestivo. Il cibo spazzatura (junk food) di solito non contiene le fibre necessarie per promuovere la peristalsi corretta e, di conseguenza, l’eliminazione è scarsa e tutti gli organi interessati vengono stressati.

Perdita di peso

Il fegato è una macchina che brucia grasso e contribuisce a normalizzare il peso pompando grasso in eccesso fuori dal corpo attraverso il dotto biliare nell’intestino tenue. Una dieta ricca di fibre riduce il ricircolo dei grassi e altre tossine dall’intestino al fegato. Quando si segue una dieta povera di fibre, i grassi “cattivi”, in particolare gli acidi grassi insaturi e il colesterolo, entrano nel flusso sanguigno; adeguate quantità di lipoproteine ad alta densità (HDL High Density Lipoproteins) o colesterolo (quello buono), non vengono prodotte, e il colesterolo cattivo, le lipoproteine a bassa densità (LDL – Low Density Lipoproteins) (muco) si incolla alle pareti dei vasi sanguigni.

I grassi buoni sono naturali, oli spremuti a freddo, derivati da semi e frutta a guscio, come lino, girasole, zucca, noci, mandorle, cocco. Questi oli forniscono gli acidi grassi essenziali (omega-3 e omega-6) che il tuo corpo ha bisogno e che il tuo fegato può facilmente elaborare, al fine di mantenere il peso corretto per la tua costituzione fisica.

Ricordati che i livelli di colesterolo nel corpo sono regolati da un fegato sano, non dall’assunzione di cosiddetti prodotti a “basso colesterolo” o “senza colesterolo”, altra stupidaggine “scientifica”.

Un rotolo di grasso intorno alla vita sia negli uomini che nelle donne, può essere un segno di ciò che è comunemente chiamato fegato “grasso”. Questo è un fegato che ha smesso di elaborare i grassi ed è invece diventato un grosso organo che immagazzina, congestionato e gonfio di depositi di grasso. Non importa quanto esercizio fai, la rimozione di questo “rotolo” di grasso sarà impossibile fino a quando non ripristinerai la capacità del fegato di fare il suo lavoro.

L’eliminazione di questo eccesso di grasso richiede un protocollo di disintossicazione seguito da un regime di pulizia del fegato. E questo richiede tempo e pazienza. Ed è l’unico modo corretto di dimagrire. La rigenerazione del fegato non accadrà da un giorno all’altro e può richiedere da tre a cinque mesi o più. Una volta che il grasso accumulato viene rimosso ti sentirai più vivo e i sintomi tipici del “sofferente di fegato” scompaiono.

Sapienza in Cucina:

Gli alimenti da scegliere.

Un’altra buona notizia è che non c’è bisogno di andare più in là della tua cucina per iniziare a disintossicare e a migliorare la funzionalità del fegato. Si comincia con quello che si sceglie di mangiare. L’adozione di una dieta di pulizia del fegato è relativamente facile e indolore. Ci vuole solo la consapevolezza e la volontà di fare un cambiamento in direzione della vita dando il giusto valore al fegato. Il cibo è veramente la tua migliore medicina. Scegli gli alimenti che il tuo corpo capisce-cibi veri come la natura li ha fatti-e i tuoi organi digestivi e destinati alla disintossicazione inizieranno a metabolizzare in modo efficiente. E un metabolismo efficiente equivale a una buona salute.

Al fine di realizzare il corretto processo di disintossicazione del fegato le sostanze nutrienti richieste devono comprendere:

  • aminoacidi (glutamina,, vitamine del gruppo B, cisteina, glicina*, taurina*)
    * queste ultime esistono anche come integratori di origine vegetale, prodotte dalla Solgar)
  • acido folico
  • glutatione
  • antiossidanti (carotenoidi, vitamine E e C, sostanze fitochimiche sulfurate in alimenti come le crocifere e l’aglio

Frutta e verdura

Le verdure crude e la frutta sono ricche sia di fibre che di acqua e sono il fondamento di sane abitudini alimentari. Scegli soprattutto i cibi colorati, come verdure a foglia verde, pomodori, peperoni rossi e gialli, zucca arancione e patata americana, cavoli cappuccio rossi, melanzane viola, barbabietole, carote, arance e papaia. Tali colori brillanti e vivi non sono casuali. Essi sono stati pianificati per tentarti affinché li assaggi, proprio come le api sono attirate dal profumo di un fiore e un colibrì dal colore.

Gli alimenti vivacemente colorati contengono potenti antiossidanti e carotenoidi, che sono nutrienti essenziali per un metabolismo di alte prestazioni e la funzionalità epatica ottimale. Per esempio, i pomodori contengono licopene, un antiossidante considerato il più potente di tutti i carotenoidi alimentari. (Chi avesse assorbito il ricorrente pregiudizio ereditato dalla macrobiotica, che sostiene che i pomodori sono tossici perché appartenenti alla famiglia delle solanacee, dovrebbe abbandonarlo, perché qui contano i fatti e non astruse teorie.) Le carote ci danno il beta-carotene, le barbabietole l’antiossidante Antocianidina. Questi colori intensi si traducono in elevato valore nutritivo.

Se si prendono queste verdure in forma di succo fresco centrifugato, e spremute di agrumi, il tuo corpo assorbirà rapidamente i nutrienti, senza la necessità di un lungo tempo di digestione. I succhi vegetali appena centrifugati sono i cibi migliori per la pulizia del fegato e devono essere parte della dieta quotidiana.

Mangiare frutta e verdura nel loro stato naturale crudo, o berne il succo fresco, rifornisce il corpo di enzimi vegetali specifici che favoriscono la digestione ottimale. Quando il cibo viene cotto, questi enzimi sono distrutti, insieme ad alcune delle vitamine e minerali contenuti. L’apparato digerente quindi deve lavorare di più per completare il processo digestivo, mettendo a dura prova altri organi, come il pancreas e il fegato. Così, quando fai cuocere le verdure, falle leggermente al vapore per mantenere la massima quantità possibile di sostanze nutritive.

Non stracuocere mai.

Grassi e oli

Oli spremuti a freddo, come ad esempio l’olio di lino, olio di semi di girasole, olio di oliva e olio di sesamo vengono facilmente emulsionati e digeriti e sono essenziali per la costruzione di membrane sane intorno alle cellule del fegato. Gli oli spremuti a freddo ricavati da semi e da frutta a guscio, vengono danneggiati dalla luce e dal calore. Comprali solo quando sono conservati in bottiglie di vetro scuro e non sono raffinati. E ricordarti di leggere la date di spremitura sull’etichetta per determinare la loro freschezza. Questi oli possono irrancidire in poche settimane e gli oli rancidi sono cancerogeni. Altre tossine per il fegato di cui occuparsene.

Oli raffinati hanno una vita molto più lunga sugli scaffali, il che rende facile il trasporto a lunga distanza. Le alte temperature utilizzate nel processo di raffinazione cambiano la struttura molecolare dell’olio e creano proprio gli acidi grassi insaturi che il tuo fegato, come te, vorrebbe evitare. Se vuoi avere una vita lunga, elimina questi oli dalla tua alimentazione.

Olio Extra Vergine di Oliva è una denominazione che viene usata sia per oli ottenuti con procedimenti a caldo che per oli spremuti a freddo. A volte c’è anche una precisazione ingannevole: ”Olio ottenuto con procedimenti meccanici”. La parte omessa è “a caldo”. Un produttore di oli spremuti a freddo non si dimenticherà di scrivere sulla bottiglia “Olio spremuto a freddo”.

La frutta a guscio cruda, non tostata e i semi sono alimenti ricchi di proteine naturali che il corpo può assimilare e digerire. Ricorda che il tuo corpo è primitivo, non è un macchinario moderno. Non è differente da quello dei tuoi antenati, se non per la maggior quantità di tossine immagazzinate. Noci e altra frutta a guscio e semi sono cibi antichi progettati per tuo godimento e per nutrirti e sostenerti. Tuttavia, la natura fornisce a loro un rivestimento protettivo contenente inibitori enzimatici per impedire a loro di marcire e all’olio di irrancidire. (Noci e semi oleosi si conservano per anni finché sono all’asciutto) Ma gli inibitori enzimatici sono anche di difficile digestione per lo stomaco umano, quindi noci, nocciole, mandorle, ecc. e i semi devono essere messi a bagno prima di mangiarli.

Soia, Sì o No?

I semi di soia sono una fonte di olio, nonché di proteine. Tuttavia, tutto l’olio di soia è stato raffinato e lavorato a caldo. Non è mai una fonte “naturale”, non importa cosa dica l’etichetta. I prodotti di soia hanno anche altri problemi oggi. I fagioli di soia attuali non sono lo stesso cibo di cui gli asiatici si sono nutriti per generazioni. Le coltivazioni di soia sono enormi business e i fagioli sono stati ibridati per decenni come prassi normale della “scienza” agraria. Aggiungi a questo l’attuale “scienza” transgenica di alterare i geni intrinsechi della soia. Ora quasi tutti i fagioli di soia sono geneticamente modificati e nessuno conosce gli effetti a lungo termine che ciò avrà sulla salute umana. I prodotti alimentari geneticamente modificati non sono stati dimostrati sicuri e non sono stati effettuati test a lungo termine. Se proprio vuoi consumare prodotti di soia, scegli le forme fermentate come il tamari, con l’etichetta certificata biologica.

La soia transgenica viene messa un po’ dappertutto nei prodotti confezionati. Evita di mangiarli non puoi che trarne beneficio.

I cereali in grani, non i prodotti fatti con le loro farine , a parte un po’ di pane integrale, meglio se di segale, per chi non riesce a farne a meno, durante la disintossicazione del fegato, possono essere utilizzati in vari modi. I cereali in chicchi integrali, pane integrale tostato non sono per tutti facili da metabolizzare a causa del glutine, che è presente nella maggior parte dei cereali, soprattutto nel grano. I cereali integrali, quindi, sono raccomandati per un dieta per la pulizia del fegato solo per coloro che non hanno problemi a digerirli. Tuttavia, quando i chicchi sono germinati il glutine non è presente, di conseguenza i germogli sono in genere ben tollerati e sono ottimi alimenti vivi che promuovono le funzioni del fegato sano.

Buona Acqua Pura

L’acqua aiuta a far funzionare ogni cosa ed è essenziale per un fegato sano. L’acqua come agente idratante e di pulizia è idealmente composta di molecole vibranti e vive di acqua che sono configurate come i fiocchi di neve. Purtroppo, questo tipo di acqua è ottenibile solo in aree remote e incontaminate del mondo, e sicuramente non esce dall’acquedotto della tua città. Bevi una buona acqua minerale o depurata. L’acqua così come esce dal rubinetto è clorata e forse contiene anche fluoro. Entrambe queste sostanze sono tossiche e il fegato deve darsi da fare per eliminarle. Non aggiungerle al tuo carico di tossine già presente nel tuo fegato.

Alimenti da evitare

Una dieta per la disintossicazione del fegato comporta mangiare con il comune buon senso. Sfortunatamente, alcune persone hanno perso quel buon senso come risultato dei moderni metodi di marketing e pubblicità dell’industria alimentare.

Prodotti che non sono realmente cibo

L’elenco dei cibi da evitare comprende tutti i prodotti lavorati e confezionati dalle multinazionali dell’industria “alimentare” Questi cosiddetti “alimenti”, così pieni di ingredienti non commestibili, sono diventati il cardine della produzione alimentare, a scapito della salute umana. È necessario evitare gli oli idrogenati, grassi danneggiati dalla lavorazione a caldo, conservanti, coloranti alimentari chimici, esaltatori di gusto chimici, pesticidi, zucchero in tutte le sue forme, dolcificanti artificiali, caffè e caffeina e i molti altri additivi elencati sulle etichette. Tutti questi sono tossine per il fegato, molti lo hanno letto da qualche parte, eppure continuano a mangiare quei prodotti che li contengono. Il tuo fegato già affaticato viene sovraccaricato di lavoro nel cercare di filtrare questi veleni per non farli entrare nel flusso sanguigno.

Dolci tentazioni

Usa dolcificanti come il miele, lo sciroppo d’acero e frutta secca dolce solo con moderazione. Lo zucchero raffinato è veleno. I dolcificanti artificiali non fanno parte della dieta regolare di un fegato sano, non importa quanto essi tentino le tue papille gustative. Anche lo zucchero dei frutti essiccati e del miele è da considerarsi artificiale a causa della sua concentrazione. Un fico maturo fresco è perfetto per il nostro fegato, lo zucchero non è concentrato, non cosi quando è essiccato, non importa se al sole o in forni appositi. Non significa che non vanno consumati, significa che vanno consumati con moderazione.

Oggi si consuma troppo zucchero. Imparare a vivere senza dolci è un lungo cammino verso il mantenere il fegato sano e felice. Quando si arriva al traguardo, si comprende che l’attributo felice è davvero pertinente. Se si prende l’abitudine di non mettere lo zucchero quando si prepara qualcosa, anche quando la ricetta lo richiede, il tuo palato alla fine cambierà in meglio i suoi gusti.

Considera la dieta della pulizia del fegato un’avventura. Imbarcarsi su una dieta è come scalare una montagna per vedere il panorama dalla cima, una piacevole fatica che vale la pena di fare per l’altezza raggiunta. Avrai bisogno di pianificare e soprattutto della fiducia e di un atteggiamento mentale positivo. Un atteggiamento positivo è molto importante per un fegato sano, perché il fegato considera tossine le emozioni negative come, per esempio, frustrazione, rabbia, risentimento e ostilità. Il fegato, spesso non è in grado di occuparsi di queste tossine emozionali, e quindi rimangono memorizzate nei muscoli e nei tessuti del corpo. Il risultato finale è dolore e malattia. Il Dr E. E. Rogers, un medico indipendente fuori dal cartello medico farmaceutico, che sosteneva i principi nutrizionali della guarigione di sessant’anni fa, diceva: “Se sei intelligente abbastanza da mangiare correttamente è meglio anche che ti piaccia mentre lo fai. La dieta funziona meglio se si eseguono le cose necessarie con il giusto spirito! “Sii positivo e felice per ciò che hai e gustati il vero cibo. Allora il fegato potrà rilassarsi e fare il suo lavoro.”

Un altro valido aiuto lo da questo libro, finalmente in italiano:
Guarire il Fegato con il Lavaggio Epatico

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